Ricerca in corso

Il 1° Gennaio 2007, in un articolo apparso sul giornale “Journal of Clinical Oncology”, la American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha dichiarato che la misura tra tutte più necessaria per accelerare la ricerca sul cancro, insieme ad un aumento dei fondi per la ricerca, è un più largo accesso ai campioni istologici, o meglio, ai campioni di tessuto tumorale.

I campioni istologici sono “parti” che possono essere di tessuto, sangue, plasma e urine, oppure addirittura di DNA e RNA, e sono prelevate dai pazienti e possono venire usati sia per la diagnosi che per pianificare il trattamento per quel particolare paziente. Ogni volta che si esegue su un paziente una biopsia o un’operazione chirurgica in cui una piccola parte di tessuto maligno viene asportato per fini diagnostici o terapeutici, è di solito possibile conservare il campione asportato e usarlo poi in futuro a scopi di ricerca. La speranza è che attraverso lo studio di questi campioni i ricercatori possano aiutare altri pazienti malati di melanoma e sviluppare per il futuro nuovi trattamenti.