Le metastasi cerebrali, una forma specifica di melanoma in stadio IV, sono una delle più comuni e difficili complicazioni del melanoma. Differiscono da tutte le altre metastasi in termini di fattori di rischio, diagnosi e trattamento.

Chi è a rischio?

Più del 60% di tutti i pazienti con melanoma allo stadio IV svilupperanno metastasi cerebrali ad un certo punto, ma alcuni fattori possono aumentare il rischio. (1-2)

  • Se il tumore primario è nel collo, testa, tronco o addome
  • Se il tumore primario ha lacerazioni, o è profondo o invasivo
  • Se il melanoma era inoperabile in stadio III o IV quando diagnosticato
  • Se il melanoma si è diffuso agli organi interni
  • Se il livello di LDH (lattato deidrogenasi serica) è elevato
Perché le metastasi cerebrali sono cosi difficili da trattare?

Le metastasi cerebrali sono difficili da trattare: ci sono numerose ragioni per ciò:

  • I tumori cerebrali sono differenti dai tumori in altre parti del corpo e devono essere trattati differentemente.
  • Il cervello è, filogeneticamente, fatto di tessuto “comune”: i melanociti si originano dalle stesse parti embrionali del cervello, quindi il cervello potrebbe essere paradossalmente un ambiente ideale per la crescita di un melanoma.
  • Il cervello possiede molti meccanismi di difesa per evitare la penetrazione di sostanze potenzialmente pericolose. Una di questi è la barriera emato-encefalica, che tuttavia allo stesso modo impedisce a molti farmaci di raggiungerlo.
  • Le metastasi cerebrali tendono ad essere molto aggressive.
  • Le opzioni terapeutiche possono danneggiare il tessuto sano circostante ed avere un impatto molto significativo sulle condizioni di vita.
Cosa determina le opzioni terapeutiche e la prognosi per pazienti con metastasi cerebrali?
  • Alcune caratteristiche dipendenti sia dal tumore che dal paziente possono influenzare la prognosi ed il trattamento. I seguenti fattori sono associati solitamente ad un esito migliore: (3-5)
  • età minore di 60 anni;
  • presenza di poche metastasi: < 3 lesioni;
  • assenza di patologia extracranica, ovvero al di fuori del cranio;
  • livelli normali di LDH;
  • alta KPS (Karnofsky performance status), > 70
Rischio:

Sfortunatamente, le metastasi cerebrali da melanoma hanno una prognosi sfavorevole, con una sopravvivenza media di 4-5 mesi. Spesso un paziente dapprima esibisce lesioni multiple, sintomatiche, rendendo la condizione difficile da trattare chirurgicamente. Tuttavia, miglioramenti nella radioterapia e nelle terapie sistemiche sembrano promettenti per tali complicazioni, e alcuni pazienti sono curabili.