La radioterapia consiste nell’uso di una forma di energia radiante, costituita da raggi X e gamma, al fine di distruggere le cellule cancerose.

La radioterapia si usa solitamente in quei casi di melanoma in cui la chirurgia non è possibile o potrebbe essere complicata. Raramente si usa per trattare il melanoma primario, eccetto quando i pazienti non sono buoni candidati per la chirurgia o rifiutano il trattamento chirurgico. Si usa anche per alleviare i sintomi del melanoma che è metastatizzato ad aree quali il cervello o le ossa.

Il ruolo principale della radioterapia è quella di palliativo (allievare i sintomi) delle metastasi. Anche se tale procedura non può curare il melanoma in fase avanzata, può in qualche maniera ridurre le dimensioni di quei tumori che causano dolore. E’ il trattamento di elezione per le metastasi al cervello. L’obbiettivo è quello di diminuire i sintomi quali la paralisi parziale, il mal di testa e altri attacchi.

Nonostante considerato ancora un trattamento di efficacia non provata, la radioterapia può essere indirizzata ai linfocentri per prevenire la ricorrenza del tumore dopo l’operazione chirurgica.