Cos’è il carcinoma basocellulare?

Il carcinoma basocellulare (BCC) è la forma più comune di cancro della pelle e generalmente deriva da un’esposizione cumulativa ai raggi ultravioletti (UV) che provoca danni alla pelle, e come tale si riscontra spesso zone della pelle e del corpo più esposte ai raggi solari.

Lo strato superiore della pelle, l’epidermide, è composto prevalentemente da cellule basali, cellule squamose e melanociti. Le cellule basali sono piccole e rotonde e hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento del tessuto cutaneo. I melanociti si trovano nella parte inferiore dell’epidermide e sono spesso chiamate “cellule basali“. La loro posizione e funzione è fondativa, ovvero ne costituiscono il fondamento della pelle. Le cellule basali si replicano costantemente per produrre nuove cellule che si spingono verso la superficie della pelle per rinnovare lo strato cutaneo, mentre le cellule morenti si liberano e cadono. Questo processo di rinnovamento cellulare è essenziale per il buon e salutare mantenimento della pelle, la riparazione dei danni e la guarigione delle ferite.

Quando le cellule basali crescono senza controllo e diventano cancerose, si sviluppano in BCC. Questo tipo di cancro alla pelle generalmente cresce in modo relativamente lento ed è solitamente molto curabile se affrontato precocemente.

Una volta accertata la diagnosi viene richiesta la rimozione, e si può prevenire l’espansione e la deturpazione della pelle. Sebbene sia raro che il BCC si diffonda o metastatizzi al di fuori della pelle, è alquanto possibile, e quindi si deve sempre garantire al paziente una pronta attenzione e procedere prontamente con delle cure disponibili.