Un promettente percorso per sviluppare nuovi trattamenti contro il cancro della pelle è stato identificato dagli scienziati dell’Università di Bath, che hanno trovato una molecola che sopprime la crescita del melanoma.
Nell’attesa delle prossime fasi del vaccino israeliano contro il melanoma (già testato con successo nei topi), arriva una molecola, DIRC3, davvero cruciale. Sebbene la ricerca sia in una fase iniziale, il team spera che questo lavoro possa aiutare a sviluppare nuovi modi per combattere e fermare il melanoma e potenzialmente anche altri tumori.

La scoperta

Il team del Dipartimento di Biologia e Biochimica dell’Università di Bath studiava un gruppo di “RNA lunghi non codificanti” (IncRNA) con i colleghi di Ludwig Institute for Cancer Research dell’Università di Oxford, Wellcome Sanger Institute e Università di Losanna, in Svizzera.
Gli IncRNA sono molecole trascritte dal nostro DNA che non producono proteine ​​e le cui funzioni rimangono in gran parte sconosciute. Nel caso specifico, si pensa che il particolare gruppo di IncRNA a cui il team era interessato sia coinvolto nel cancro.
Da un gruppo di 245 IncRNA associati a melanomi ne hanno isolato ed identificato uno, chiamato DIRC3 (Disrupted In Renal Carcinoma 3), che ha agito come un soppressore del tumore. Ha in sintesi bloccato la diffusione delle cellule di melanoma umano quando cresciuto in esperimenti di laboratorio.
Utilizzando una modifica genetica per interrompere la produzione di DIRC3, il team ha visto che l’anoichia, una forma di morte cellulare legata alla diffusione dei tumori maligni, è aumentata drasticamente da due a otto volte.