QUANDO INIZIARE LE VISITE DERMATOLOGICHE?
La prevenzione è molto importante: sottoporsi a visite periodiche è una routine che bisogna prendere sin dalla giovane età. Le mamme devono portare i propri figli ma poi? A 20 anni circa, idealmente, dovreste iniziare a frequentare la consulta dermatologica da soli. Infatti, non ci si reca dal dottore solo quando si accusa qualche dolore ma anche appunto per prevenire possibili malattie (e conseguenze più gravi).
Dai 20 anni le ragazze dovrebbero iniziare con delle visite dal ginecologo (anche poco prima dei 20 anni) e la stessa cosa dovrebbero fare i ragazzi recandosi dall’andrologo-urologo.
Questa visita infatti può essere utile per evitare problemi seri come la fertilità futura o il tumore del testicolo (che colpisce più spesso i giovani maschi). Dai 30 anni in su, guardare la pelle è la forma migliore di prevenzione contro il melanoma e gli altri tumori cutanei.
La visita dermatologica
La visita dermatologica è da ripetere con frequenza variabile a seconda del rischio individuale (maggiore con pelle e occhi chiari e/o familiarità per i tumori cutanei).
Con l’avanzare dell’età, sono consigliabili esami per valutare il testosterone ed esami del sangue e della pressione periodici (anche due volte l’anno) per valutare emocromo, glicemia, colesterolo, creatinina.
Se qualche valore è fuori norma, si può migliorare la situazione ed evitare danni più seri in futuro, ad esempio con uno stile di vita più sano.
Importante anche valutare la circonferenza che deve essere inferiore ai 102 cm perché oltre, il grasso addominale può diventare nocivo per la salute cardiovascolare.
Da valutare anche l’indice di massa corporea (si calcola dividendo il peso, in kg, per il quadrato dell’altezza, in metri) che dovrebbe oscillare tra 18 e 25.
Intorno ai 40 anni è consigliabile cominciare con le visite oculistiche perché è più probabile sviluppare malattie come la cataratta, la degenerazione maculare senile e scongiurare il rischio di sviluppare il glaucoma.
Dai 45 ai 60 anni, meglio sottoporsi periodicamente a visite urologiche e cardiologiche (perché dopo i 50 anni, infarto e ictus colpiscono di più).
www.melanomaitalia.org